Art Woman 2020 Geo-Graphies

ART WOMAN 2020

GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi  

A cura di Dores Sacquegna

Dal 7 al 21 Marzo 2020
Inaugurazione Sabato 7 Marzo ore 17:30
Fondazione Palmieri, Lecce

Si inaugura Sabato 7 Marzo 2020 alle ore 17:30, la mostra d’arte contemporanea di Art Woman dal titolo “ GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi” a cura di Dores Sacquegna e organizzata da Primo Piano LivinGallery, presso la chiesa Rinascimentale di San Sebastiano, sede della Fondazione Palmieri a Lecce. L’esposizione – patrocinata dal Comune di Lecce – è un dialogo tra culture, che, nello specifico della Giornata Mondiale della Donna, vuole far riflettere sul mondo contemporaneo con le sue  problematiche ambientali, i diritti della donna  e le dinamiche di non accettazione verso le diversità umane e culturali. 

La Fondazione Palmieri deve il suo nome alla sua fondatrice: Luciana Palmieri. Una donna colta, sensibile alle arti, e visionaria; grazie al suo intuito e alla sua passione, ha reso possibile un sogno: acquistare, restaurare e restituire San Sebastiano alla città nel suo antico splendore. La mostra è un omaggio a questa donna e a tutte le donne visionarie e tenaci. San Sebastiano – luogo di accoglienza dal 1634 – si confronta con le geografie del nostro tempo, evocando la sua storia tra echi e richiami, tra rinvenimenti e ascolti.

Geo (terra) e Grafia (scrittura), è la scrittura della terra: attraverso l’arte – strumento potente al servizio del sociale, dell’ambiente, della vita – le artiste, esprimono il loro punto di vista sul mondo e sul rapporto con l’altro di sé.  A rappresentanza dell’evento, due grandi artiste del XXI secolo: Louise Bourgeois and LeoNilde Carabba. Le loro vicende autobiografiche e le loro opere, sono simboli nei quali lo spettatore ne fruisce in una reciproca catarsi.

LeoNilde Carabba, è una delle più attive artiste viventi del XXI secolo. Le prime mostre personali, risalgono al 1961, sostenuta da grandi artisti come L. Fontana, H. Chin, R. Crippa, E. Baj, Turcato, Tancredi, J. Fautrier, P. Manzoni, Christo e Jeanne Claude,  C. Accardi, suoi contemporanei.  Negli anni’70 a Milano, durante il “Femminismo”, partecipa attivamente a mostre e convegni del “Movimento delle donne” e nel 1975 è co-fondatrice della “Libreria delle Donne”.  Dal 2015 fa parte del Gruppo Internazionale Black Light Paintings fondato da Fabio Agrifoglio, Presidente della Fondazione Mario Agrifoglio.  Le sue opere sono in importanti collezioni pubbliche in Italia e all’estero tra cui: Museo Sperimentale di Verucchio; Pinacoteca di Civitanova Marche; Pinacoteca di Bari; Italian-American Museum, San Francisco, USA;  The Rosicrucian Egyptian Museum, San Jose, USA; Museo di Città Bolivar, Venezuela; Museo d’Arte di Montecatini; Primo Museo d’Arte Moderna, Asyla, Marocco; Museo de Arte Contemporaneo, Ibiza, Spagna; Museo Civico di Taverna; MUSPAC – Museo d’Arte sperimentale dell’Aquila.  Catalogo personale in mostra.

Grazie alla collaborazione con lo Studio Bourgeois di New York, in anteprima nazionale due opere audiovisive di grande importanza sulla vita e le opere di Louise Bourgeois.  Il primo è un documentario dal titolo “Partial Recall” del 1982 ( prodotto ©The Easton Foundation, NY, 1983)  e riguarda la prima grande retrospettiva al MOMA di New York che consacra l’artista in campo internazionale, ma è anche la prima personale che il museo abbia mai dedicato a una donna. I temi delle sue sculture sono: l’infanzia in Francia, le amanti del padre, le tecniche e i materiali, gli istinti distruttivi, la sublimazione, la paura, il processo di creazione, lo specchio, il ragno, l’amore e l’erotismo.  Il secondo, è un vero e proprio film di 97 minuti, dal titolo “The Spider, The Mistress, and The Tangerine”, (prodotto © Art Kaleidoscope Foundation, NY, 2008) dei registi Marion Cajori e Amei Wallach, girato nell’arco di 15 anni. Il film è un intenso ritratto dell’artista franco-americana, girato seguendo l’artista, con un accesso senza confronti, dal 1993 al 2007. Un viaggio cinematografico intimo e drammaticamente umano dentro la vita, le memorie, le emozioni, il genio di Louise Bourgeois, vera icona dell’arte moderna e contemporanea. Foto Poster crediti di Peter Bellamy. Entrambi saranno proiettati nei giorni successivi all’inaugurazione.

La cerimonia di apertura inizia con la presentazione della mostra e delle artiste presenti a cura di Dores Sacquegna. Segue la conversazione con LeoNilde Carabba, e la live performance dell’artista Colombiana Sandra Miranda Pattin,  un azione che ha attraversato vari luoghi e culture, prima di approdare a Lecce. “Travesia”, titolo della performance riflette sulle dinamiche delle migrazioni, nello specifico delle donne che tentano la traversata e periscono in mare.

In mostra le opere multimediali di ventisette artiste contemporanee, con un grande bagaglio di esperienze artistiche e presenti in collezioni pubbliche di rilievo. L’evento si snoda in due percorsi di cui:

Rituali Identitari: Sama Alshaibi (Iraq), Laetitia Ambroselli (Francia), Bikkel Artist (Olanda), LeoNilde Carabba (Italia), Pey-Chwen Lin (Taiwan), İrem Çoban (Turchia), Aristi Hadjisavva (Cipro), Beatrice Hansson (Svezia), Kohlene Hendrickson (Svizzera), Maria Luisa Imperiali (Italia), Agnieszka Laskus (Polonia), Kacie Lees (Usa), Christine Palamidessi (Usa), Zhiwei Pan (Cina), Sandra Miranda Pattin (Colombia), Tanja Ravlic (Croazia), Margot Reding-Schroeder (Gran Ducato di Lussemburgo),  Sihui Shao (Cina), Sal Sidner (Usa), Sall Lam Toro (Portogallo).

Fragili Ecosistemi: Brigitt Müller Hunziker (Svizzera), Catherine Bercusson (Regno Unito), Daria Makarenko (Russia), Valérie Novello (Francia), Tomomi Sato (Giappone),  Christel Sobke (Germania).

Saranno proiettati i seguenti video:

  • Sama Alshaibi: Baraka, Wasl, Al Tariqah (2013 – 2014)
  • İrem Çoban: Tell me my future (2019)
  • Kacie Lees: Aure de Lieu Page 147 (2020)
  • Tanja Ravlic: Upwards (2015)
  • Sihui Shao: Red Ocean (2017)
  • Sall Lam Toro: Medusa is Gaia (2019)

La mostra si presenta interessante e ricca di stimoli per i visitatori. Catalogo in mostra.  Welcome drink.

Location: Fondazione Palmieri, Vico De Sotterranei, Lecce

Orari di apertura:

Lunedì-Venerdì: 10:30h – 12:30h| 17:00h – 20:30h

Sabato-Domenica: 17:00h – 20:30h

primopianogallery@gmail.com | + 39 349 37 20 659

Info:  https://primopianospecialprojects.com/

Photo Credit Cover: Sama Alshaibi & Ayyam Gallery, Dubai, UAE

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