Baroque Blue 2022

Baroque Blue 2022

BAROQUE BLUE: Ionian SeArt Residency

Un viaggio sensoriale nel passato e un ritorno al futuro

Santa Caterina e Riserva Naturale di Porto Selvaggio, Nardò (Lecce)

Dal 20 Agosto al 01 Settembre  2022

a cura di Dores Sacquegna

Baroque Blue Ionian SeArt Residency è un progetto artistico ideato e realizzato da Primo Piano LivinGallery, che vede protagonisti in questa prima edizione italiana, artisti visuali, musicisti e performer e la loro curatrice Dores Sacquegna, in uno dei luoghi più belli del Salento Ionico: Santa Caterina di Nardò, in provincia di Lecce. In questo scenario i residenti-avventurieri, sperimenteranno l’arte della convivenza, della convivialità, del lavoro di gruppo e personale, vivendo a stretto contatto con la natura rigogliosa della Riserva del Parco Naturale di Porto Selvaggio; si immergeranno nelle fresche e rigeneranti acque dello Ionio, visiteranno i luoghi del Genius Loci, ma anche gli insediamenti preistorici che testimoniano la presenza dell’Uomo Uluzziano, il più antico Homo Sapiens d’Europa.

Un viaggio sensoriale nel passato e un ritorno al futuro, con la creazione di opere temporanee di Land Art, produzioni  multimediali, installazioni e performances. Comune denominatore delle opere prodotte site-specific è la tematica sulla Natura, come centro nevralgico e propulsore di ogni cosa, come guida potente del proprio percorso di crescita.

Il loro contributo sarà quello del Fanciullo divino o Guardiano sacro, con la capacità di immaginare, esplorare, ricercare, creare, con connessioni dirette ai “Cinque Elementi e gli stati dell’essere “, per ricordare l’impermanenza dell’esistenza, l’effimero, l’importanza del non attaccamento alle cose, verità preziose per il nostro percorso terreno di evoluzione.

Un progetto artistico di ARTE TOTALE che unisce l’arte contemporanea nelle sue infinite declinazioni e discipline e il patrimonio culturale e naturale del luogo che li ospita. Il 20 agosto inizierà la loro storia in terra di Puglia, che si concluderà il 1 settembre con un calendario di eventi dalle ore 18:30 sino a notte fonda e che vede l’esposizione delle opere realizzate dai residenti: gli artisti francesi Nancy e Philip Barwell, le inglesi Katy Connor e Fio Adamson, le norvegesi Ragnhild Sollid e Birte Pedersen (residente in Ecuador); l’olandese Marijke Uittenbroek, l’ americana Vanessa Albury e l’artista e ricercatrice greca Polyxene Kasda.

La serata prosegue con gli interventi dei loro colleghi italiani tra cui Massimiliano Manieri, con la performance “Amplexus Nunquam, ovvero l’uomo che non fu mai abbracciato” e  con la cerimonia di ringraziamento alla Madre Terra con “The Earth talks: i nostri archetipi”, una performance collettiva e rituale sui “5 elementi”, rappresentati, in ordine di apparizione da Polyxene Kasda per l’elemento ACQUA, attraverso un rito di abluzione; da Rose Sacquegna per l’elemento FUOCO, simbolo di trasformazione e purificazione; da Maria Amanda Stefanelli per l’elemento TERRA, con la costruzione di un cerchio sacro  intitolato “La terra ascolta”, seguito dalla preghiera-orazione di gratitudine per la vita, per l’arte  e il cosmo; dalla performer Paola Crisostomo per l’elemento dell’ARIA e infine l’ETERE, il quinto elemento del ciclo che da l’inizio e fine all’evento con la supervisione e regia di Dores Sacquegna. La performance è accompagnata dalle incursioni sonore del flautista Roberto Gagliardi e del percussionista Francesco Perrone, dal banchetto delle libagioni / offerte e coinvolge tutti gli artisti e il pubblico invitato.  La mission di Primo Piano è quella di creare un nuovo modello di fruibilità ambientale, culturale e sensoriale sostenibile.