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ISIDE E LA WUNDERKAMMER DELLA FERTILITA’
Progetto di arti visive, sonore e performative contemporanee a cura di Dores Sacquegna
PALAZZO VERNAZZA, Vico Vernazza 8 Lecce – Aperto tutti i giorni: 17:30-20:30h -TEL: 349 37 20 659- OPENING 2 MARZO ORE 18,00
Palazzo Vernazza, dimora signorile del’500 a Lecce, fornisce lo spunto per un progetto interdisciplinare diversificato tra mito e contemporaneità e che omaggia la storia di una città e del suo territorio circostante. Dopo un lungo restauro della location, gli archeologi hanno portato alla luce i resti del Tempio di Iside e del Purgatorium, un battistero pagano dedicato alle abluzioni di culto e alle purificazioni dei seguaci prima di accedere al tempio. “Iside e la Wunderkammer della fertilità”, è un evento unico nel suo genere e che offre alla città di Lecce nuove modalità di apprendimento delle pratiche ed esperienze artistiche contemporanee, attraverso un colloquio inscindibile tra arte visiva, sonora e performativa, curato da Dores Sacquegna, curatrice e Art Director di Primo Piano LivinGallery di Lecce. L’evento realizzato per Itinerario Rosa 2016 (percorso al femminile giunto alla 18a edizione) e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, propone un dialogo tra spazio istituzionale e pubblico, tra artisti e curatore, nell’intenzione di creare valide connessioni ed una rete di turismo culturale privilegiata.
Su Iside dea egiziana – venerata in tutto il bacino del Mediterraneo come dea della fertilità, dell’abbondanza, della natura e protettrice dei naviganti – si innesta questo progetto visionario che scandaglia enigmi e concetti filosofici del pensiero greco, latino ed egizio per restituire al visitatore un percorso sensoriale in un sito rituale e labirintico, in un luogo senza tempo dove regna ancora il mito di Iside, e dove suoni e voci echeggiano da una sala all’altra, e dove colori e luci ancestrali riportano nel grembo materno alla ricerca di se stessi. Facendo tesoro di questa storia antica e sotto la regia della curatrice, gli artisti invitati alla rassegna si interfacciano con il mito di Iside, divenendo essi stessi custodi e guerrieri di un affascinante tableaux. Palazzo Vernazza diventa così, un centro di benessere per la mente ed il corpo, dove ciascuno liberamente accede e si alimenta di stimoli sensoriali e percettivi.
Il percorso iniziale è l’”Apodyterium” incentrato sul concetto visuale, rituale e misterico della Dea quale simbolo della fertilità, natura, abbondanza, agricoltura con le opere-doni degli artisti della sezione “Atlante della Fertilità”. Seguono canti e danze quale rito di Purificazione con il Coro A.M.Family diretto da Elisabetta Guido, cantante ed autrice jazz, la quale presenterà in anteprima nazionale un brano tratto dal suo ultimo cd “The good storyteller” in uscita a breve per Dodicilune Records. Dal “Podyterium” all’”Anti-Tepidarium”, attraverso un percorso luminoso ed effervescente dove ci si libera da ogni cosa che possa richiamare la realtà quotidiana per incontrare gli enigmi celati nelle maglie della memoria e che si riconoscono come frammenti nelle opere degli artisti in mostra.
Passaggi segreti e cunicoli, tappeti umani che plasmano lo spazio, installazioni luminose che abitano l’aria, video-story sui concetti di società, sessualità, politica, maternità, uguaglianza e non-violenza, portano il visitatore verso il “Tepidarium” che rievoca il concetto di acqua come rinascita e trasformazione, come viaggio e oblio sino ad arrivare all’”Hammam”, il luogo dove Massimiliano Manieri e Michaela Stifani attendono immobili in un contenitore che li contiene nella performance “Human Box” con la partecipazione sonora del musicista salentino Giorgio Distante.
Il percorso continua con oggetti simbolici, tavoli imbanditi e cinema per immergersi totalmente nelle abluzioni di culto visionarie in mostra per poi tornare ciascuno sui propri passi nel “Motus Floris” di Richard Ashrowan e assistere alle performance sonore dei SalentAutori che comprende gli artisti “Alea”, il duo “Blumia”, il duo “The Bravo” e il duo “The light time”.
AUTORI IN MOSTRA
VISUAL ART & CINEMA: Giovanni Alfonsetti|Italia; Laetitia Ambrosetti|Francia; Caterina Arcuri|Italia;Richard Ashrowan|Scozia; Lara Bobbio|Italia; Loredana Campa|Italia; D&S|Italia; Pina Della Rossa|Italia; Giulio De Mitri|Italia; Cor Fafiani|Olanda;Fosca|Italia; Chiara Fersini|Italia; Silvia Maria Guarnieri|Italia; Marcello Gobbi|Italia; Irma Hinghofer-Szalkay|Austria; Milena Jovicevic|Montenegro; Nikos Kornilios|Grecia; Giovanni Lamorgese & Davide Curci|Italia; Margherita Levo Rosenberg|Italia; Concetta Masciullo|Francia; Katarina Norling|Svezia; Eva Orszagh|Polonia; Adriano Radeglia|Italia; Lucia Rotundo|Italia; Lorella Salvagni|Italia; Andria Santarelli|Francia; Rosemarie Sansonetti|Italia; Vito Sardano|Italia; Delia Sforza|Italia; Tarshito|Italia; Antonella Zito|Italia.
PERFORMANCE & MUSICA: Massimiliano Manieri & Michaela Stifani|Italia; Giorgio Distante|Italia; SalentAutori|Italia; Elisabetta Guido & Coro A.M. FAMILY|Italia.
Catalogo Edizioni Primo Piano Download
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From 2th to 9th March 2016
ISIDE AND THE WUNDERKAMMER OF FERTILITY
Interdisciplinary art project of visual art, sound and contemporary performing
curated by DORES SACQUEGNA
PALAZZO VERNAZZA – Vico Vernazza, 8, Lecce, Italy
Days & Hours:
From Thursday to Wednesday 17:30-20:30h pm
Tel: + 39 349 37 20 659
Opening Tuesday 2th March at 18:00h pm
Palazzo Vernazza, mansion of ‘500 Century in Lecce, provides the inspiration for a diversified interdisciplinary art project between myth and modernity and that pays homage to the history of Lecce and its surrounding territory. After a long restoration of the location, archaeologists have unearthed the remains of the Temple of Iside and the Purgatorium, an pagan baptistery dedicated to the worship ablutions and purifications of followers before entering the temple. “Iside and the Wunderkammer of fertility,” is a unique event of its kind and offers the city of Lecce new learning mode of contemporary artistic practices and experiences through an inseparable dialogue between visual art, sound and performance art, curated by Dores Sacquegna , curator and art director of Primo Piano LivinGallery in Lecce. The event created for “Rosa Route 2016” (actually 18th edition) is under auspices by the Cultural Department of the Municipality of Lecce, and the exhibition proposes a dialogue between institutional space and visitors, between artists and curator, in the intention of creating valid connections and a cultural tourism network.
About Egyptian Goddess Iside – revered around the Mediterranean basin as a goddess of fertility, abundance, nature and protector of sailors – is grafted this visionary project that scours riddles and philosophical concepts of Greek, Latin and Egyptian thoughts, to give to the visitors a sensory journey into a ritual and labyrinthine site, in a timeless place where still reigns the myth of Iside, and where sounds and voices echoing from room to room, and where colors and ancestral lights reported in the womb in search of itself themselves. Treasuring this ancient history and under the direction of the curator, the artists invited to the event interface with the myth of Iside, becoming themselves the guardians and warriors of a fascinating tableaux. Palazzo Vernazza becomes, a kind of SPA, a wellness center for the mind and the body, where each leads and feeds of sensory and perceptual stimuli.
The initial path start with the ” Apodyterium ” focused on the visual, ritual and mystery concept of the Goddess as a symbol of fertility, nature, abundance, agriculture with the works-gifts of the artists of the” Atlas of Fertility “. Followed by singing and dancing as a rite of purification with the visitors with Gospel Choir A.M.Family directed by Elisabetta Guido, jazz author singer, who she will present as national preview a song from her latest CD “The good storyteller” coming out soon for Dodicilune Records. From “Podyterium” to ” Anti-Tepidarium “, through a bright and effervescent path where you get rid of everything that might recall the daily reality to meet the riddles hidden in the memory and who they identify as fragments in the works of artists in the show.
Secret passages and tunnels, human carpets that shape the space, light installations that inhabit the air, video-story about the concepts of society, sexuality, politics, maternity, equality and non-violence, lead the visitor to the “Tepidarium” that evokes the concept of water as a rebirth and transformation, as a journey and oblivion until you get to ‘”Hammam”, the place where Massimiliano Manieri and Michaela Stifani waiting motionless in a box container that contains them in the “Human Box” performance with sound participation by musician Giorgio Distante from Lecce.
The route continues with symbolic objects, and tables laden and films for a total immersion totally in ritual and visionary ablutions with works of artists on display before returning each their steps in the “Motus Floris” by Richard Ashrowan and attend to sonic performance by SalentAutori that includes musicians artists “Alea” , “Blümia”, “The Bravo“, “The light time“.
VISUAL ART & CINEMA: Giovanni Alfonsetti|Italy; Laetitia Ambroselli|France; Caterina Arcuri|Italy; Richard Ashrowan|Scotland; Lara Bobbio|Italy; Loredana Campa|Italy; D&S|Italy; Pina Della Rossa|Italy; Giulio De Mitri|Italy; Angioletta De Nitto|Italy; Cor Fafiani|The Netherlands; Fosca|Italy; Chiara Fersini|Italy; Silvia Maria Guarnieri|Italy; Marcello Gobbi|Italy; Irma Hinghofer-Szalkay|Austria; Milena Jovicevic|Montenegro; Nikos Kornilios|Greece; Giovanni Lamorgese & Davide Curci|Italy; Margherita Levo Rosenberg|Italy; Concetta Masciullo|France; Katarina Norling|Sweden; Eva Orszagh|Poland; Adriano Radeglia|Italy; Lucia Rotundo|Italy; Lorella Salvagni|Italy; Andria Santarelli|France; Rosemarie Sansonetti|Italy; Vito Sardano|Italy; Delia Sforza|Italy; Tarshito|Italy; Antonella Zito|Italy.
PERFORMANCE & MUSICA: Massimiliano Manieri & Michaela Stifani|Italy; Giorgio Distante|Italy; SalentAutori|Italy; Elisabetta Guido & Gospel Choir|Italy;
Catalog on paper by Primo Piano Edition here